In questa sezione trovi le tecniche che utilizziamo in studio: terapie manuali, terapie fisiche strumentali e metodiche di rieducazione del movimento. Sono strumenti, non percorsi a sé stanti: vengono combinati in base al problema, alla fase in cui si trova e agli obiettivi della persona.
Il punto di partenza è sempre la valutazione funzionale: capire quale struttura è coinvolta e come si comporta sotto carico è ciò che permette di scegliere la tecnica giusta invece di applicarne una per abitudine. Se stai cercando informazioni su un disturbo specifico, puoi partire dalla sezione patologie.
Domande frequenti
Come scegliete il trattamento più adatto?
La scelta non dipende dal nome della diagnosi ma dalla fase in cui si trova il tessuto e dagli obiettivi della persona. Per questo ogni percorso inizia con una valutazione funzionale e viene rivisto dopo le prime sedute.
Quante sedute servono?
Dipende dal problema: un episodio acuto si risolve spesso in quattro-sei sedute, una tendinopatia richiede un lavoro di alcuni mesi. Al termine della valutazione riceverai una stima e una rivalutazione programmata.
I trattamenti strumentali bastano da soli?
No. Le terapie fisiche riducono dolore e infiammazione e rendono possibile la parte attiva del percorso, ma è l'esercizio progressivo a ridurre il rischio che il disturbo si ripresenti.
Serve la prescrizione medica?
Non è obbligatoria per accedere alla valutazione fisioterapica. Se durante la valutazione emergono elementi che richiedono un approfondimento medico, ti indirizziamo allo specialista adatto.



















