L'ambulatorio di nutrizione dello Studio Di Sarno segue percorsi di dimagrimento, educazione alimentare e alimentazione sportiva a Somma Vesuviana. Il punto di partenza non è la bilancia ma la composizione corporea: con la bioimpedenziometria vettoriale e l'adipometria distinguiamo massa grassa, massa muscolare e stato di idratazione.
Su questi dati viene costruito un piano alimentare sostenibile nel tempo, scelto tra i protocolli più adatti al caso: chetogenico, low carb, digiuno intermittente o bilanciato classico. Nessun protocollo è migliore in assoluto: conta quale si adatta alla tua fisiologia e alla tua giornata.
A chi si rivolge
- Chi vuole perdere peso senza intaccare la massa muscolare.
- Chi si allena e cerca un'alimentazione calibrata sui carichi di lavoro.
- Chi convive con sovrappeso, insulino-resistenza o disturbi metabolici.
- Chi lavora sulla cellulite e sulla ritenzione insieme al percorso fisioterapico.
- Chi ha ripreso peso dopo diete fai-da-te e vuole un piano stabile.
Nutrizione e fisioterapia insieme
Lavorare su alimentazione e movimento nello stesso studio permette di coordinare i due percorsi: ridurre il carico sulle articolazioni dolenti, sostenere il recupero dopo un infortunio e affiancare i trattamenti di fisioestetica con un piano alimentare coerente.
Domande frequenti
Come si svolge la prima visita nutrizionale?
Dura circa un'ora. Raccogliamo storia clinica, abitudini alimentari, ritmi di lavoro e attività fisica, poi misuriamo la composizione corporea con bioimpedenziometria vettoriale e adipometro. Solo dopo viene costruito il piano alimentare.
Perché non basta la bilancia?
Il peso non distingue massa grassa, massa muscolare e acqua corporea. Due persone con lo stesso peso possono avere composizioni molto diverse, e durante un percorso può capitare di non calare di peso pur perdendo grasso. Per questo monitoriamo la composizione corporea.
La dieta chetogenica è adatta a tutti?
No. Ha indicazioni e controindicazioni precise e va impostata e monitorata da un professionista. Nella visita valutiamo se è il protocollo giusto per te o se sono più indicati un approccio low carb, il digiuno intermittente o un piano bilanciato classico.
Ogni quanto sono i controlli?
In genere ogni tre o quattro settimane nella fase attiva, poi si diradano nella fase di mantenimento. A ogni controllo si ripete la misurazione della composizione corporea e il piano viene adattato ai risultati.
Devo pesare tutti gli alimenti?
All'inizio pesare aiuta a farsi l'occhio sulle porzioni, ma l'obiettivo è arrivare a gestirle in autonomia. Il piano viene costruito sulle tue abitudini reali, comprese le occasioni fuori casa.

Dott. Roberto Di Sarno
Nutrizionista con esperienza sia in ambito clinico che sportivo. L'obiettivo è il raggiungimento di salute e benessere psico-fisico. Curriculum







