Taping neuromuscolare

Taping neuromuscolare

Il taping neuromuscolare — noto anche come kinesio taping — utilizza cerotti elastici in cotone applicati sulla cute secondo tecniche precise. A differenza del bendaggio funzionale rigido, non immobilizza: lascia il movimento libero e agisce sul modo in cui i tessuti scorrono fra loro.

Che cos'è il taping neuromuscolare

Il nastro ha uno spessore ed elasticità simili a quelli della cute e aderisce con un adesivo acrilico ondulato, attivato dal calore corporeo. Applicato con una certa tensione su un muscolo posto in allungamento, quando il segmento torna in posizione neutra il tape solleva leggermente la cute creando le tipiche pieghe.

Questo minimo sollevamento aumenta lo spazio fra cute e fascia, favorendo lo scorrimento dei liquidi negli strati superficiali e modificando l'informazione sensoriale che arriva dai recettori cutanei. È soprattutto su questa componente propriocettiva che si basa l'effetto: il tape ricorda continuamente alla persona la posizione del segmento.

La direzione di applicazione e il grado di tensione cambiano l'obiettivo: si può lavorare in senso decontratturante, di sostegno, di drenaggio o di correzione articolare.

A cosa serve

  • ridurre il dolore muscolare e articolare;
  • sostenere un muscolo affaticato senza limitarne il movimento;
  • favorire il drenaggio di edemi ed ematomi superficiali;
  • migliorare la percezione della posizione articolare;
  • guidare il gesto scoraggiando i movimenti che provocano dolore;
  • dare sostegno articolare mantenendo la funzionalità.

Quando è indicato

Come si svolge l'applicazione

La cute viene pulita e sgrassata, ed eventuali peli abbondanti vanno rimossi perché il tape aderisca. Il fisioterapista sceglie forma del nastro, direzione e tensione in base all'obiettivo, poi applica il tape con il segmento posto in allungamento.

L'applicazione richiede pochi minuti e non produce alcuna sensazione dolorosa. Il tape resta in sede per tre-cinque giorni, resiste all'acqua e permette di lavarsi e fare sport normalmente. Va tamponato dopo la doccia, non strofinato.

Se compaiono prurito, arrossamento diffuso o irritazione, il tape va rimosso. La rimozione si esegue lentamente, nel senso del pelo e con la cute tesa, preferibilmente dopo la doccia.

Quante applicazioni servono

Il taping è un supporto, non un trattamento autonomo. Viene applicato al termine della seduta per prolungarne l'effetto nei giorni successivi, e ripetuto per la durata del ciclo riabilitativo.

Il risultato dipende da ciò che gli sta intorno: il tape accompagna il lavoro della terapia manuale, del trattamento dei trigger point e soprattutto della rieducazione motoria. Da solo non modifica la causa del problema.

Controindicazioni

  • allergia nota agli adesivi acrilici;
  • lesioni cutanee aperte, ferite, ustioni;
  • dermatiti, psoriasi o infezioni cutanee nella zona di applicazione;
  • fragilità cutanea marcata, anche da terapia cortisonica prolungata;
  • trombosi venosa profonda;
  • neoplasie in atto nell'area da trattare;
  • edemi di origine cardiaca o renale non compensati;
  • primo trimestre di gravidanza, per le applicazioni addominali e lombari.

Domande frequenti

Il colore del tape ha un significato?
No, dal punto di vista meccanico i nastri sono identici. La scelta del colore è una preferenza personale.

Quanto tempo si tiene?
Da tre a cinque giorni. Oltre questo periodo l'adesivo perde efficacia e aumenta il rischio di irritazione cutanea.

Si può fare la doccia?
Sì. Il tape è resistente all'acqua: va solo tamponato con un asciugamano senza strofinare i bordi.

Il taping da solo risolve il problema?
No. È un supporto che accompagna il trattamento, utile per prolungarne gli effetti fra una seduta e l'altra.

Posso applicarlo da solo?
Direzione, tensione e forma del nastro cambiano completamente l'effetto. Un'applicazione fatta a caso è nella migliore delle ipotesi inutile.

Taping neuromuscolare a Somma Vesuviana

Lo Studio Di Sarno utilizza il taping neuromuscolare come supporto ai percorsi riabilitativi, con applicazioni scelte in base all'obiettivo della seduta. Puoi consultare gli altri trattamenti disponibili, i servizi di fisioterapia e le patologie che trattiamo, oppure contattarci per fissare un appuntamento.

Contenuto a scopo informativo. Non sostituisce la valutazione di un professionista sanitario.

Dott. Dario Di Sarno
Fisioterapista

Dott. Dario Di Sarno

Fisioterapista professionista specializzato in fisioterapia sportiva, disordini ATM, rieducazione posturale e osteopatia. Curriculum