
Terapia FREMS
La terapia FREMS (Frequency Rhythmic Electrical Modulation System) è una forma avanzata di elettroterapia che eroga impulsi elettrici a frequenza, durata e voltaggio variabili in modo continuo. È utilizzata soprattutto nel trattamento del dolore di origine neuropatica e nelle situazioni in cui l'elettroterapia tradizionale ha mostrato risultati limitati.
Che cos'è la terapia FREMS
La caratteristica che distingue la FREMS dalle altre elettroterapie è la modulazione continua dei parametri dell'impulso. Mentre un apparecchio tradizionale eroga uno stimolo costante, la FREMS varia frequenza, durata e ampiezza dell'impulso durante la seduta stessa.
Il motivo è pratico: il sistema nervoso si abitua rapidamente a uno stimolo ripetitivo e la risposta si riduce progressivamente. Variando i parametri, la stimolazione resta efficace per tutta la durata del trattamento.
Gli impulsi sono ad alto voltaggio ma di durata brevissima, così da attraversare la cute con bassa impedenza e raggiungere i tessuti profondi senza provocare dolore o contrazione muscolare fastidiosa.
A cosa serve la terapia FREMS
Gli obiettivi del trattamento sono:
- ridurre il dolore, in particolare quello di tipo neuropatico (bruciore, formicolio, scariche elettriche);
- migliorare la microcircolazione locale;
- favorire il trofismo tissutale nelle zone trattate;
- ridurre l'edema e il ristagno di liquidi;
- supportare il recupero funzionale all'interno di un percorso riabilitativo più ampio.
FREMS e neuropatia
L'applicazione più studiata della FREMS riguarda il dolore della neuropatia periferica, in particolare quella diabetica. In questi quadri il dolore ha caratteristiche diverse da quello muscolo-scheletrico: è spesso urente, notturno, associato a formicolii e alterazioni della sensibilità, e risponde male ai comuni antinfiammatori.
La FREMS viene impiegata in questi casi come trattamento di supporto, all'interno di un percorso che resta sotto la responsabilità del medico curante. Non sostituisce la terapia della patologia di base né il controllo metabolico nel paziente diabetico.
FREMS lombare e dolore vertebrale
La FREMS trova impiego anche nel dolore lombare, soprattutto quando è presente una componente irradiata lungo l'arto inferiore, come nella lombosciatalgia. In questi casi il trattamento agisce sulla componente dolorosa e viene abbinato all'esercizio terapeutico e alla terapia manuale: da sola l'elettroterapia riduce il sintomo ma non modifica ciò che lo ha generato.
Differenza tra TENS e FREMS
Sono entrambe elettroterapie antalgiche, ma non sono equivalenti:
- TENS: eroga impulsi con parametri fissi o con variazioni limitate, agisce prevalentemente in superficie e ha un effetto principalmente sintomatico e di breve durata. È una tecnologia semplice, diffusa e disponibile anche in apparecchi domestici.
- FREMS: modula i parametri in modo continuo, utilizza impulsi ad alto voltaggio e brevissima durata che raggiungono i tessuti più profondi, e viene applicata in ambito professionale con protocolli definiti.
In pratica la TENS è indicata per il controllo del dolore superficiale e acuto; la FREMS viene considerata nei quadri persistenti, neuropatici o non responsivi alle elettroterapie convenzionali.
Come si svolge una seduta
Il trattamento è ambulatoriale e non invasivo. Vengono applicati elettrodi adesivi sulla zona da trattare e l'apparecchio eroga la stimolazione secondo il protocollo scelto. La seduta dura indicativamente dai venti ai quaranta minuti e non richiede alcuna preparazione particolare.
La sensazione percepita è un formicolio lieve, non doloroso. Al termine si può riprendere immediatamente la normale attività.
Quante sedute servono
La FREMS viene applicata in cicli. Il numero di sedute e la loro frequenza dipendono dal quadro clinico e vengono definiti dopo la valutazione iniziale. Come per ogni elettroterapia, i risultati si valutano sull'andamento del ciclo e non sulla singola seduta.
Controindicazioni
La terapia FREMS è controindicata in presenza di:
- portatori di pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati;
- gravidanza;
- epilessia;
- neoplasie in atto nell'area da trattare;
- trombosi venosa profonda;
- infezioni o lesioni cutanee nella zona di applicazione;
- alterazioni gravi della sensibilità cutanea, che impediscono di riferire correttamente lo stimolo percepito.
La presenza di protesi metalliche, di terapie farmacologiche in corso o di patologie cardiache va sempre segnalata in fase di valutazione.
Domande frequenti
La terapia FREMS fa male?
No. Si percepisce un formicolio o una lieve vibrazione. L'intensità viene regolata sulla soglia di comfort della persona.
La FREMS è mutuabile?
La copertura da parte del Servizio Sanitario Nazionale dipende dalla struttura: solo i centri accreditati e convenzionati possono erogare prestazioni a carico del SSN. Lo Studio Di Sarno opera in regime privato e non è convenzionato.
Quanto costa la terapia FREMS?
Il costo dipende dal numero di sedute previste dal ciclo e dall'eventuale abbinamento con altri trattamenti. Viene indicato dopo la valutazione iniziale, quando il percorso è definito. Contattaci per un preventivo.
Si può fare la FREMS con una protesi metallica?
Va valutato caso per caso in base alla sede della protesi e alla zona da trattare. È indispensabile segnalarlo prima del trattamento.
Dopo quante sedute si notano i risultati?
Varia in base al quadro. La valutazione va fatta sull'andamento del ciclo, confrontando il dolore e la funzione all'inizio e al termine del percorso.
Terapia FREMS a Somma Vesuviana
Lo Studio Di Sarno propone la terapia FREMS a Somma Vesuviana all'interno di percorsi riabilitativi personalizzati, sempre preceduti da una valutazione fisioterapica. Puoi consultare tutti i nostri trattamenti e i servizi di fisioterapia, oppure contattarci per fissare un appuntamento.
Contenuto a scopo informativo. Non sostituisce la valutazione di un professionista sanitario.

Dott. Dario Di Sarno
Fisioterapista professionista specializzato in fisioterapia sportiva, disordini ATM, rieducazione posturale e osteopatia. Curriculum